16 marzo, 2007

Sogno non lineare- Sogno infranto

Sogno non lineare.
Sospeso nella sua intangibilità.
Etereo.
Polvere pura.
Avviluppato nel suo azzurro di mare dentro.
Impalpabile.
Destinato a sparire.
Nessuno lo puo' fermare.
Se soffio sparisce.
Se soffio rimane sospeso nel niente.
E ricadendo tutto ricopre,
è vero ne ho esperienza.
Salvato solo in una fotografia



Sogno infranto.
E' solo mia,
la mano colpevole.
Coperto da pensieri.
Non lineari.
Apparentemente razionali.
Ma se guardi bene.
In fondo.
Sotto a tutti i pensieri.
Il sogno resiste.
Col suo azzurro di mare dentro.


(settembre... ma anche ora)

15 marzo, 2007

Giorno sera notte

Durante il giorno mi capitano tante cose.
Vedo tante cose.
Ne sento ancora di più.
Tante mi fanno pensare sul momento.
Tantissime direi.
Ma tutte tornano alla sera.
E nella mia testa e nel mio cuore
Comincia una danza di pensieri
Di sentimenti di sensazioni
E' come se le cose accumulate prendessero forma
Tentassero di prendere forma
Nell'ora del riposo
E impedissero alla fine il riposo stesso.
E poi la notte
Le ritrovo nei sogni.
Le ritrovo perchè mi hanno insegnato
Che nei sogni si rielaborano i fatti vissuti
I fatti sentiti
I fatti visti con gli occhi fuori
Che l'anima ci pone davanti con gli occhi dentro
Ma poi il ragionamento fuori
Non riesce a ritirare fuori sempre
Il simbolo sentito e mostrato dal dentro.
Per questo sempre i sogni
Dicono e non dicono
Mostrano e nascondono insieme
Una dualità insomma
Come eclissi
In cui il giorno sembra diventare sera
e poi quasi notte.
Ma invece è sempre giorno.

I giorni dell'abbandono

Ecco un'altro film che mi hanno consigliato... ho ricominciato a vedere film perchè il libro che stavo leggendo era troppo difficile e vedere un film è molto più semplice, fa pensare meno.
La protagonista è Margherita Buy alla quale non so come mai, in tutti i film che ho visto, capita la parte della sfigata e sempre cornuta, magari vedova ma cornuta lo stesso (Le fate ignoranti).
Ora non so perchè i registi la prediligano in questo ruolo, però forse lei l'aria un po' dimessa ce l'ha di natura.
Comunque il film mi è piaciuto molto perchè tutte le sfaccettature della sofferenza che lei presenta, contro se stessa, contro il marito, contro la madre, contro i suoi figli stessi e poi ancora e soprattutto contro se stessa, io le capisco. E le comprendo. Non le approvo, come non approvo me, ma le comprendo perfettamente. E in questo film sono rappresentate bene.
In alcuni momenti così bene da fare veramente paura se uno si guarda dentro fino in fondo.
Peccato il finale un po' mieloso, anche se il significato vero è quello di imparare a vedere con i propri occhi e non con gli occhi degli altri.
Su questo io, con alcune persone, sono un mago sicuramente ho sempre visto con i miei occhi quelli dentro e quelli fuori e nessuno riesce a ingannarmi.
Mi è piaciuto in questo film anche il personaggio marginale della barbona. Non parla mai ma sembra sapere e sentire tutto. Un po' me. Che alla fine non so veramente niente.
Da vedere. Bene che me lo abbiano consigliato.
Dovrei forse leggere il libro da cui è tratto per capire meglio la storia.
All'inverso di quello che mi piace fare di solito, prima leggere l'originale e poi magari vedere cosa ne sia stato tirato fuori, e di solito nella lettura uno trova di più, ma forse perchè mentre si legge si assorbe veramente di più di quando si guarda un film.
Un libro da comprare.
Domani.




Uscire con te (forse)

Uscire con te per me è quasi una magia.
Una magia benefica, non un maleficio.

Però mi piacerebbe che ogni tanto fosse perchè ti fa piacere, non solo perchè non trovi nessun altro.
Che ci posso fare?
Forse dovrei dire "che bella magia!!", se capita, senza pensare altro.

A me sicuramente fa bene e fa piacere.
Ho poche certezze.
Ma per ora incrollabili.

14 marzo, 2007

Billy Elliot

Questo film invece è tra i miei preferiti.
Narra la storia di un ragazzino che ama la danza classica e lotta con un padre che lo vorrebbe vedere più a praticare sport maschili come la box. In un Irlanda impoverita dalla disoccupazione in cui davvero i sogni sono tutta la ricchezza possibile.

Credere nei propri sogni e avere la forza di lottare contro tutto e tutti per realizzarli!!

Bellissimo, poetico.

Mi farebbe bene rivederlo.

La bestia nel cuore

Qualche sera fa, prima di scoprire la mia fortuna, ho visto questo film.. Chi me lo aveva descritto come un film terribile come una vicenda quasi insostenibile (ma dove si vive a volte?) , chi come una commedia divertente (matto!!), chi come un film così e così (ok).
Io l'ho trovato semplicemente superficiale.
Nella storia gli unici personaggi credibili dal punto di vista psicologico sono il fratello e la cognata della protagonista, che tra l'altro si scoprono solo in fondo al film.
Lei che doveva essere il centro della vicenda è veramente poco credibile. Bastano un po' di giorni di visita dal fratello a parlare di cose terribili (ma forse non poi così tanto, visto che a quanto si capisce capitate solo 2 volte e non nella quotidianeità) , bastano questi pochi giorni e tutto scompare come per magia. La vita ritorna serena e tutto si sistema, con una bella gravidanza che sembra avesse causato l'inizio dei ricordi della protagonista.
Il resto del mondo (compreso il fratello) è evidentemente scemo perchè per elaborare ricordi mai passati e non ritrovati improvvisamente ci mette anni e anni.
Che altro dire?
Ho visto davvero di meglio.



Che fortuna!!

Che fortuna avere avuto una famiglia distruttiva che mi ha reso forte!!
Che fortuna avere avuto una famiglia da cui scappare che mi ha reso indipendente!!
Che fortuna avere dei sentimenti un po' troppo profondi che non riesco a scacciare!!
Che fortuna dovere durare ogni giorno un sacco di fatica per arrivare alla sera!!
Che fortuna chiedersi ogni istante Chi sono? Cosa sono? Che senso ha? Indica movimento!!
Che fortuna amare e non essere amati!! Indica energia e moltissimo movimento!!
Che fortuna !!!
E io che non me ne accorgevo!!
Che fortuna davvero!!

13 marzo, 2007

Sei nell'anima (è vero), io no però

Vado punto e a capo così
(vorrei riuscire ad andare)
Spegnerò le luci e da qui
Sparirai
(e io e il mio dentro che succederà?)
Pochi attimi
Oltre questa nebbia
Oltre il temporale
C’è una notte lunga e limpida,
Finirà
(davvero e poi?)

Ma è la tenerezza
Che ci fa paura
(tu non mi fai paura MAI)

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai
(questo mi sembra plausibile)


Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
(direi che è tutto inutile e io non capirò mai)

Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
E’ una strada stretta stretta
Fino a te
(ho solo TRE certezze, molti gli sbagli ma per il troppo sognare evaporato)


Quanta tenerezza
Non fa più paura
(MAI avuto paura della tenerezza tua)

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito
(TI SENTO sempre e TI PENSO ogni battitto del mio cuore)

Sei nell’anima
(veramente)

Sei nell’anima
In questo spazio indifeso
(Ho perso tutte le mie difese e la mia forza)

Inizia
Tutto con te
(Sei tutto!)

Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato
(Magari)


Goccia a goccia, fianco a fianco
(E sono sempre allo steso punto che non è a capo di niente)

(Gianna Nannini)

Sole-Luna



Il Sole Die Sonne
The Sun Le Soleil El Sol

La Luna Der Mond
The Moon La Lune La Luna



Il Sole
La Luna
Die Sonne
Der Mond
The Sun
The Moon
Le Soleil
La Lune
El Sol
La Luna

Sono io Sole?
Sono io Luna?
Bin ich die Sonne?
Bin ich der Mond?
Am I Sun?
Am I Moon?
Je suis le Soleil?
Je suis la Lune?
¿Soy yo Sol?
¿Soy yo Luna?






Chi è più forte?
Wer is die lauter?
Who is the strongest one?
Qui est le plus fort?
¿Quién es el mas fuerte?

La Luna che copre?
Was der Mond bedeckt?
The Moon that covers?
La Lune qui couvre ?
¿La Luna que cubre?

Il Sole che illumina?
Was die Sonne erhelle?
The Sun who shines?
Le Soleil qui brille?
¿El Sol que brilla?

Chi sono io?
Wer bin ich?
Who I am?
Qui je suis?
¿Quién yo soy?

Sono davvero eclissi?
Siend sie wirklich verdunkelung?
I am really eclipse?
Je suis vraiment l'éclipse?
¿Soy realmente eclipse?


........

12 marzo, 2007

Sogno assurdo

Sono al lavoro, ma è un altro posto. Sto in realtà raccomodando la mia vecchia vespa e ho tutte la mani sporche di olio di motore, ma fa parte del lavoro che devo svolgere e ogni tanto F viene a controllare che vada tutto bene e chiede se ho bisogno di qualcosa. Ma vado bene, mi manca poco a sistemare tutto. Anzi gli dico che quando ho finito vado a controllare il computer. Poi alla fine mi accompagna dentro l'ufficio. E' tutto diverso ha come una grande scalinata fuori bianca e una grande porta a vetri. Appena entrati c'e' come un grande bar ovale (il banco è ovale e fa un giro completo) tutto arancione e celeste. Intorno ci sono gli uffici. Lì c'e' il nostro capo che si sta facendo dare due caffè da due ragazze grassottelle e simpatiche. F. In tono molto scherzoso e sorridendo gli dice 'M, devi smettere di farti regalare i caffè da queste due, devi pagarlieli...' E M. risponde 'Mi vogliono bene sono loro che me li danno' E tutti ridono divertiti. Intanto una delle due ragazze mi fa l'occhiolino e mi dice sottovoce 'In realtà gli do sempre un caffè usato, glielo allungo con l'acqua e lui non se ne accorge neanche ..'. Poi il capo mi prende in disparte e mi dice che ci sono problemi , che in alto non credono che abbia saldato tutti i miei debiti (con il bar) ma che lui si fida di me come sempre e che quindi ci pensa lui. Io mi arrabbio e dico che ricordo benissimo quando ho consegnato l'assegno e ho chiesto anche se ci fosse qualcos'altro da fare .. Intanto il ragazzo del bar (chè è identico a quello del tennis club) mi dice 'Io lo so che paghi sempre tutto e continuerò a farti i caffè anche se volessero impedirmelo, hai sempre pagato tutto e lo posso garantire ..
Fine

1- Ho sempre raccomandato la vespina senza aiuto traendo grande soddisfazione quando ci riuscivo. Una volta ho raccomodato un pezzo, non del motore ma il bauletto davanti (che si staccava sempre e per mesi avevo cercato soluzioni di diverso genere) usando alla fine un ma mattoncino del lego, traendo una immensa soddisfazione personale per l'idea avuta.
2-Al tennis club c'e' un cartello che intima i clienti a saldare i conti sosposi entro la settimana e quasto mi ha colpito, come si fa a farsi segnare le consumazioni di un bar per pagarle dopo?

E' giusto inseguire sempre i propri sogni, vero?

Ieri mi hai fatto questa domanda.
So che avrei dovuto dirti di sì. Sentivo che avevi bisogno di sentirtene dare conferma.
Ma ero talmente giù che rispondere sì sarebbe stato falso.
Spesso in realtà penso che debba essere così che si debbano inseguire i propri sogni fino in fondo.

Ma i miei sogni sono così lontani dal reale che a volte ho dei dubbi. A volte mi sembra che questi sogni così colorati così pieni di vita così radicati dentro di me, a volte mi sembra che d'improvviso spariscano perchè troppo irraggiungibili realmente e allora mi ritrovo di nuovo nella nebbia, nel buio che non so da che parte guardare, girarmi, andare.

Ma poi ritornano forse perchè abbiamo veramente bisogno di qualche sogno per sperare in qualcosa di migliore per noi domani.

Per oggi ancora non ci sono.
Aspettiamo domani.


113

Stamani ho chiamato il 113. Non era giusto. Mentre andavo a lavorare ad un incrocio un bambino. Un bambino simpatico. Meno di 10 anni sicuramente. Con uno straccetto per lucidare alla meglio le auto e poter chiedere qualche spicciolo.
Un bambino deve stare coi bambini, non ad un incrocio trafficato a respirarsi il peggio del peggio.
E se la sua famiglia lì lo manda allora non è una buona famiglia. Mi è dispiaciuto per lui. Molto. Alcuni di questi bambini, con cui a volte ho parlato, comprando loro qualcosa per loro stessi, non ho mai dato soldi ai bambini, perchè avrei alimentato il meccanismo perverso, però ho sempre chiesto 'cosa vorresti per te?, soldi non te ne do, quindi dimmi solo cosa vorresti per te.. ' e allora in alcuni ho visto lo sguardo terrorizzato di portare qualcosa per se a casa e quindi pagare troppo per questo, e allora ripiegavano sempre su qualcosa di buono, da mangiare, di speciale per loro, tipo 'vorrei tanto una coca cola', con un sorriso vero.
Per i nostri figli un bicchiere di coca cola non è così speciale.
Comunque ho chiamato il 113, mi hanno ascoltato mi hanno preso tutti i miei dati. Ho chiesto solo di non spaventarlo ma possibilmente di riuscire a metterlo in una scuola in modo da permettergli di stare con i bambini della sua età a fare quallo che a quell'età si fa.

L'infanzia rubata non ritorna.
A me sono stati rubati circa 200 giorni l'anno per i miei primi 15 anni.
3000 giorni persi, ma non solo. 3000 giorni che sono tutti qui dentro.
Nessuno me li ridarà mai.
Il passato è passato e chi se ne frega mi dico a volte per farmi coraggio.
E' vero adesso ho altri pensieri e sentimenti più forti da dover gestire.

Però mi sembrava giusto chiedere aiuto per quel bambino


09 marzo, 2007

Sogno


Eravamo a torre del lago in bicicletta... tu andavi verso il mare io verso i campeggi nel viale principale. Tu mi chiamavi e mi dicevi 'Andiamo insieme sulla spiaggia... noleggiano dei cavalli .. ti insegno..'. A me pareva una bella idea anche se a cavallo ci ero stato solo un paio di volte in campagna e con dei cavalli che davano giusto per fare lente passeggiate (lentissime direi). Poi dovevo attraversare la strada. Tu ti eri fermato ad aspettare e sorridevi, come solo tu sai sorridere. Però passavano tantissime macchine e non trovavo mai il modo di riuscire ad attraversare. E avevo paura che ti saresti stufato di aspettare e te ne saresti andato. Ma tu stavi fermo ad aspettare, sempre sorridendo, anzi direi ridendo divertito delle mie difficoltà. Alla fine, dopo un bel po' di tempo ce l'ho fatta. Allora insieme in bicicletta siamo andati sulla spiaggia. Non c'erano ombrelloni nè stabilimenti balneari non c'era nulla. Solo spiaggia e mare. Un sole bellissimo. Faceva caldo. Sulla spiaggia non c'era nessun altro che noi. E sulla riva c'era un gruppo di bellissimi cavalli, bianchi e grigi non altri colori. Che stavano come aspettando. Senza sella. Senza niente. Ma io non avevo più paura. Tu mi aiutavi a salire su un cavallo e io gli accarezzavo il collo e mi tenevo forte. Improvvisamente avevo le briglie in mano che prima non c'erano e allora mi sentivo più sicura. Poi cominciavamo a correre al galoppo (impossibile in realta per me) proprio sulla riva del mar con gli spruzzi d'acqua che ci bagnavano i capelli il viso le gambe. Era davvero molto bello.

Questo è un sogno in tutti i sensi del termine (purtroppo)



08 marzo, 2007

I misteri della telefonia

Ieri sera alle 19.21 avevo dei problemi di lavoro. Fino a quel momento se ne era occupata una collega. All'arrivo a casa potevo verificare di persona quale potesse essere la soluzione. Dunque la chiamo per sapere il punto a cui fosse arrivata.
Mi risponde il marito
- Pronto sono ... devo parlare con ...
- Dimmi amore mio
- Mi passi ...
- Davvero amore?
- Non mi prendere per culo (scusate) è urgente! Mi passi ..
Parole incomprensibili
- Insomma me la passi o no cavolo, dico che è urgente per lavoro e te mi prendi in giro!!
Altre parole incomprensibili per me
Un dialogo tipo DOVE VAI? SON CIPOLLE dalle nostre parti si dice.
Riattacco con molto nervosismo.
Aspetto comunque che la collega mi richiami... avrà avuto lui il telefono si sarà divertito e glielo dirà..
Intanto vado avanti nel lavoro.

Stamani in ufficio appena vedo la collega dico
-Perchè non mi hai richiamato?-
-Perchè avrei dovuto?'
-Perchè ho parlato con tuo marito che aveva il tuo cellulare e mi ha preso parecchio in giro, ma pensavo poi te l'avesse detto che avevo chiamato
- No il mio cellulare lo avevo io
- Guarda ti ho chiamato e ha risposto lui

Andiamo a sentire

Lui nega di avermi parlato e nega tutta la conversazione

Verifichiamo le chiamate
Io ho una chiamata effettuata a lei durata circa 2 minuti
Lei ha una chiamata da lui alla stessa identica ora della mia ma non ha la mia chiamata nè come risposta nè come non risposta.
Lui ha una chiamata effettuata a lei contemporaneamente alla mia.
Altre telefonate non ce ne sono.

Conclusione a cui siamo arrivati

Chiamando insieme io sono stato agganciato alla loro telefonata ma sentivo solo lui
Lui parlava tranquillamente con lei e nessuno dei due mi sentiva per questo il dialogo era strano
Altro che privacy!!!

07 marzo, 2007

Mi manchi, lo sapevo

Sto malissimo.
Non per te.
Per il non te.

Mi sembra di impazzire.

Ancora una notte di pensieri

E' passato il mal di denti. Ieri il dentista mi ha torturato per mezz'ora. Il dolore si è protratto fortissimo per le successive due ore, tanto che mi son regalato un bel cellulare nuovo (tanto il mio si era rotto e teneva pochissimo la carica) con il quale ho mandato il primo mms della mia vita. La foto di un mio dipinto. Eclissi.



Però però nonostante tutto facesse presagire un notte di sonno dopo almeno 3 o 4 notti insonni di dolore allucinante (perchè il mal di denti viene quasi sempre di venerdi?) non ho dormito... neanche un minuto.

Pensieri per te.

Pensavo, pensavo a te. Pensavo a quando dici che nessuno ti ama e che quindi non mi consideri facente parte del mondo degli esseri umani. Pensavo a quando con la massima tranquillità definisci i miei sentimenti senza speranza. E' vero lo so. Non c'e' bisogno di ricordarlo ogni momento. Pensavo al tuo volto in cui vedo il mondo. Pensavo a come sia bello accarezzarlo. Pensavo al tuo corpo, per cui provo un'attrazione a volte indecente e a come sia bello abbracciarlo e stringerlo forte. Pensavo al tuo sorriso luminoso e alle tue lacrime tristi. Pensavo alla tua forza che credi di non avere. Pensavo alle incomprensioni passate, che forse non erano incomprensi ma tuoi adattamenti ai pensieri di altri.
Pensavo a quello che mi dice lo psi. Al fatto che devo prendere in considerazione la possibilità che non passino mai questi miei sentimenti. Non posso pensare che lui mi 'guarisca' perchè non ho nessuna malattia, ma solo tanto dentro che deve uscire in qualche modo.

Pensieri per me.

Poi ho pensato al mio fuori e al mio dentro e allora sono tornato bambino e quindi i pensieri sono passati a me piccolo indiano con la penna di gallina in testa.
E allora mi è venuto in mente che una volta sono entrato nella cuccia di un cane (i cani di campagna non sono tenuti molto puliti..) e ho cominciato ad abbiaiare perche pensavo così di capire cosa si prova ad essere un cane.. mi sembrava importante saperlo, e a quanto ha brontolato la mia zia quando ho fatto ritorno a casa. Cacciato nella vasca da bagno immediatamente per il puzzo che mi ero appiccicato addosso. Ogni tanto la zia me lo ricorda ancora ....

Poi i pensieri sono passati ai libri che leggevo e adesso vedo con chiarezza perchè mi piacevano.
Mi piacevano le avventure di Tom Sayer che era orfano (fortunato lui) e viveva con una zia che brontolava ma tanto per fare (il livello di castigo che vigeva in casa mia era altro) e che faceva un sacco di cose in libertà.
Mi piacevano i libri di avventura in cui se i protagonisti erano bambini erano orfani, o altrimenti i luoghi di svolgimento del racconto era lontanissimo e parlo dell'Isola del tesoro, di tutti i libri di Salgari.
Mi piacevano i libri di fantascienza e sognavo un giorno di andare a vivere in un pianeta lontano ma molto lontano (volevo scappare?)
Mi piaceva anche Davide Copperfield che aveva un padre che lo frustava se non sapeva le cose (e io mi ci riconoscevo) ma che presto presto, ancora bambino se ne va di casa e si costruisce un'altra vita piena di persone che gli vogliono bene.

Poi mi sono messa a pensare alla mia fuga da casa a 14 anni ...

Ma qui comincia poi un'altra vita





06 marzo, 2007

Lux

Nel mio buio, dove a volte mi perdo e non trovo chi sono, c'e' una luce magica. Incredibile.
Ho sempre paura di perderla.
Vorrei che fosse ancora più chiara. Ma non è possibile. E' una luce senza speranza di crescere, mi dicono. Chiudo gli occhi e mi figuro quella luce che illumina tutto e mi pare possa essere vero.
Invece è solo una luce lontana, ma che da pace lo stesso e senza la quale non potrei più vivere.
E' la mia luce.
Sono i miei colori più luminosi e più forti.
Sono tutto quello che vorrei.

03 marzo, 2007

Amore invisibile

Quando mi dici che nessuno ti ama o ti amerà mai fa un poco (poco per abitudine ormai) male.

Perche sai quello che sento

E non è trasparente

Non ho mai provato vergogna nel dirlo

Ma solo pace con l'io me.

Con l'io che non so cosa sia esattamente.

Non dire che nessuno ti ama.

Non dire che nessuno ti amerà.

Il mio amore esiste anche se non lo vuoi.

Ed è vero

Ed è per come sei.

Come sei.

Come sei, io ti amo.

02 marzo, 2007

Mi mancherai


Tanto
Mi mancherai

Ma voglio davvero che
ti riposi
ti rilassi
ti diverta
senza tristi pensieri.

Mi mancherai
Tanto

01 marzo, 2007

Verità inammissibili



Non riesco ad accettare alcune verità che per certi versi erano
lì davanti a me evidenti per tutti ma trasparenti ai miei occhi.
Oggi ho perso tutto quello che poteva rimanere.


Non ho più radici.


Chissà quale vento mi disperderà...

Albero senza radici
Occhi pieni di autunno